Il Deserto Blu e Wadi Feiran
A circa 10 km dal Monastero di S. Caterina, nella Penisola del Sinai, c’è un posto unico chiamato Deserto Blu o Valle Blu. Potrete raggiungerlo con la macchina (fuoristrada non necessario) lungo la strada che inizia vicino alla tomba di Sheikh Nabi Sala (un santo musulmano la cui identità non è ancora ben nota) vicino all’incrocio fra la strada che conduce al Monastero e quella che porta a Wadi Feiran. Il Deserto Blu deve il suo nome alle numerose rocce sparpagliate in un’area di circa 15 kmq che l’artista belga Jean Vera pitturò di blu nel 1980. Questo fu fatto per commemorare la fine del conflitto tra l’Egitto ed Israele. Per completare l’opera furono necessarie ben 10 tonnellate di pittura blu.
La strada asfaltata che arriva a Wadi Feiran conduce alla più grande e spettacolare Wadi (valle) della Penisola del Sinai. Dopo una lunga striscia di terra si apre verso la costa del Golfo di Suez. Questa era l’antica strada percorsa dai pellegrini lungo la strada per Santa Caterina che, secondo la tradizione, fu percorsa dallo stesso Mousa. A Wadi Feiran si può ammirare anche il più grande palmeto della Penisola del Sinai. Qui si possono visitare anche un convento di suore ed un antico sito archeologico. Gli scavi hanno portato alla luce diverse chiese che risalgono al IV – VII secolo D.C., all’epoca questo luogo aveva già la sua importanza.




