L’Isola di Pharaos
Da Nuweiba a Tara, all’estremo punto settentrionale del Golfo di Aqaba dove risiede il confine fra Egitto ed Israele, seguendo la strada costiera si arriva ad un’incantevole baia chiamata “Salah ed-Din’s”. Le sue acque sono di colore turchese. Dopo qualche km si arriva all’isola di Pharaos, in arabo è nota come Geziret el-Faraun, un sito interessante sia da un punto di vista storico che naturalistico.
Una fortezza fu costruita sull’isola durante il periodo Bizantino. Fu occupata dalle Crociate nel 1116 ed ingrandita all’epoca del Sultano Salah ed-Din, meglio noto come Saladin che la conquistò nel 1182. La fortezza fu restaurata dall’Organizzazione dell’Antichità Egiziana e aperta al pubblico nel 1986.
L’Isola di Pharaos una volta era conosciuta come l’Isola del Corallo perché le sue barriere coralline erano splendidamente sviluppate lungo la costa nord – orientale. I fondali in questa zona sono adatti soprattutto per immersioni di 10 – 15 m. E’ possibile osservare le formazioni di corallo della costa meridionale semplicemente facendo snorkeling.




