Serabit El–Khadem

Il tempio di El-Khadem è uno dei più affascinanti ed importanti siti archeologici del Sinai. Lo potrete raggiungere percorrendo una strada facile che inizia da Abu Zenima (non è necessario il fuoristrada) oppure andando al Wadi Mukkatab, il cui significato in arabo vuol dire “Valle delle Iscrizioni”, questo perchè vi sono incisi diversi graffiti sulle sue pareti. La Wadi Mukkatab inizia nella parte meridionale della Wadi Feiran, ma in questo caso sarebbe più appropriato fare il tragitto in fuoristrada.
Il tempio si trova ad un’altezza di 850 m su di un altopiano, che termina in un maestoso bastione di rocce. Potrete raggiungerlo seguendo il ripido sentiero al lato della montagna. In questa zona vi sono le grandi miniere di rame e di turchese che furono sfruttate intensamente all’epoca dei Faraoni. Esse si trovano in un’ampia area dal diametro di 1.2 km, a sud ovest del tempio. Alcune delle gallerie, pozzi e tunnel risalenti al Regno di Mezzo ( 2056 – 1750 A.C.) si possono ancora vedere oggi.

Il tempio fu costruito durante la IX Dinastia (1955 – 1750 A.C.) dalle persone (Semiti semi nomadi) che lavoravano nelle miniere. Originariamente, all’epoca della XII Dinastia, consisteva in una cappella di pietra dedicata ad Hathor “Signora dei turchesi”. Successivamente furono aggiunte le altre stanze. Queste furono dedicate al Dio Sopdu “Signore delle Terre Straniere”. Altri lavori di estensione del tempio furono portati avanti dalla XVIII Dinastia (1550 – 1292 A.C.) quando furono costruite tutte le stanze che danno al tempio di Serabit – El – Khadem il suo aspetto attuale. Le ultime due stanze, quelle più ad ovest, furono aggiunte sotto il Regno di Rames, infatti l’ultimo Re menzionato nel tempio è un Faraone della XX Dinastia (1295 – 1188 A.C.), Ramses VI°.