Quando si parla di mare in Egitto, quasi tutti pensano subito al Mar Rosso. Eppure la costa mediterranea egiziana offre un viaggio completamente diverso: Alessandria con la sua Corniche e la storia cosmopolita, El Alamein con musei e memoria del Novecento, le spiagge turchesi di Marsa Matrouh e una lunga sequenza di località balneari che in estate diventano una delle mete preferite dagli egiziani.
Non la proporrei come alternativa “migliore” a Sharm o Marsa Alam, perché sono esperienze difficili da confrontare. Il Mediterraneo egiziano ha meno vocazione per snorkeling e reef, ma può essere sorprendente per colore dell’acqua, spiagge sabbiose, atmosfera estiva e possibilità di costruire un itinerario on the road partendo da Alessandria.
Come è fatta la costa mediterranea dell’Egitto
La costa settentrionale si estende dal confine libico verso il Delta del Nilo e oltre. Per un viaggio turistico, la parte più semplice da organizzare è quella tra Alessandria, El Alamein e Marsa Matrouh.
Le distanze sono importanti. Non penserei alla North Coast come a un’unica località balneare: resort, villaggi e città si distribuiscono lungo molti chilometri. Serve quindi decidere prima se vuoi una vacanza stanziale o un itinerario con più basi.
Per una prima volta, sceglierei due basi: Alessandria per cultura e città, Marsa Matrouh per il mare. El Alamein può essere visitata lungo il trasferimento o con una notte se vuoi approfondire.
Alessandria: la porta del Mediterraneo egiziano
Alessandria è la tappa più completa. Qui il mare è parte della città: la Corniche corre lungo la costa, mentre quartieri, mercati, biblioteche, fortezze e palazzi raccontano una storia molto più ampia di una semplice destinazione balneare.

Non andrei ad Alessandria con l’idea di passare due giorni soltanto in spiaggia. Il suo valore è urbano. La Biblioteca Alexandrina, la Cittadella di Qaitbay, il quartiere di Anfushi, Montaza e le passeggiate sul lungomare meritano tempo.
Sul sito puoi approfondire cosa vedere e fare ad Alessandria e le zone migliori dove dormire.
La Corniche: il ritmo giusto per capire Alessandria
Una delle esperienze più semplici è anche una delle più efficaci: camminare lungo la Corniche al tramonto. Tra traffico, pescatori, famiglie e vista sul Mediterraneo, la città mostra un volto molto diverso dal Cairo.

Io alternerei visite culturali e mare. Mattina in un museo o alla cittadella, pausa nelle ore più calde e passeggiata sul lungomare nel tardo pomeriggio. È un ritmo più piacevole che cercare di spuntare tutte le attrazioni in un’unica giornata.
In estate la città può essere molto affollata. Prenotare l’hotel in anticipo e scegliere una posizione comoda riduce parecchio gli spostamenti.
El Alamein: storia e nuova costa turistica
El Alamein è conosciuta internazionalmente per le battaglie della Seconda guerra mondiale, ma negli ultimi anni l’area costiera ha sviluppato anche una forte componente turistica e residenziale.
Per chi è interessato alla storia, musei e memoriali meritano una sosta. Per chi viaggia soprattutto per il mare, la zona è diventata anche un riferimento per resort e sviluppi moderni.
Io la inserirei come tappa tra Alessandria e Marsa Matrouh, soprattutto se hai un’auto con autista o un itinerario flessibile. Dedicare alcune ore alla memoria storica crea un contrasto forte con l’immagine balneare della costa.
Marsa Matrouh: il mare più sorprendente
Marsa Matrouh è la località che sceglierei se volessi soprattutto spiagge e acqua turchese. Le fonti turistiche egiziane sottolineano la presenza di baie e lagune naturali che proteggono alcune spiagge e contribuiscono al colore intenso del mare.

Non tutte le spiagge sono uguali e alcune possono essere molto affollate in piena estate. Informati su accesso, servizi e eventuali limitazioni legate a resort o villaggi privati.
Per una vacanza di qualche giorno, guarderei una base che permetta di raggiungere più spiagge e non soltanto quella davanti all’hotel.
Cleopatra Beach e le baie di Matrouh
Tra i nomi più conosciuti della zona c’è Cleopatra Beach, associata alla tradizione che lega la regina alla costa di Matrouh. Il paesaggio roccioso è diverso dalle baie più sabbiose.
Altre spiagge vengono scelte per acqua calma e colore chiaro. Le condizioni cambiano con vento e mare, quindi chiederei localmente quale zona è migliore quel giorno.
Non inseguire soltanto le “top 10 beaches” trovate online. In piena stagione una spiaggia meno famosa può regalare una giornata molto più piacevole di un luogo celebre ma sovraffollato.
North Coast e accessi privati
Un aspetto importante della costa mediterranea egiziana è la presenza di numerosi villaggi turistici, compound e resort con accessi controllati. Non tutte le spiagge che vedi in fotografia sono liberamente accessibili al pubblico.
Prima di metterti in strada, verifica se la spiaggia è pubblica, se serve day pass o se è riservata agli ospiti di una struttura. È una delle differenze più importanti rispetto a una vacanza improvvisata lungo molte coste europee.
Se prenoti un resort, chiedi cosa comprende realmente l’accesso alla spiaggia e se lettini e servizi sono inclusi.
Quando andare
Il Mediterraneo egiziano ha una stagionalità più marcata rispetto al Mar Rosso. Estate è il periodo principale per il mare, con giugno, luglio, agosto e inizio settembre molto richiesti.
In primavera e autunno puoi trovare giornate piacevoli, ma l’esperienza balneare è meno prevedibile. In inverno Alessandria resta interessante come città, mentre Marsa Matrouh non la sceglierei per una classica vacanza di spiaggia.
Se vuoi unire cultura e mare evitando il picco massimo, giugno e settembre possono essere compromessi interessanti, tenendo conto delle temperature e del calendario locale.
Costa mediterranea o Mar Rosso
Sceglierei la costa mediterranea per spiagge sabbiose, itinerario urbano, atmosfera estiva egiziana e combinazione con Alessandria. Sceglierei il Mar Rosso per reef, snorkeling, diving e resort aperti tutto l’anno.
Non sono destinazioni sostitutive. In un viaggio lungo puoi persino combinarle, ma le distanze richiedono tempo.
Se è la tua prima vacanza in Egitto e vuoi principalmente mare, il Mar Rosso è più semplice da capire e organizzare. Se hai già visto Sharm o Hurghada, la North Coast offre un’esperienza nuova.
Un itinerario di 5 giorni
Io imposterei cinque giorni così:
- giorno 1: arrivo ad Alessandria e passeggiata sulla Corniche;
- giorno 2: Biblioteca, Qaitbay e quartieri centrali;
- giorno 3: partenza verso El Alamein con sosta storica e proseguimento;
- giorno 4: Marsa Matrouh e spiagge;
- giorno 5: seconda baia al mattino e rientro o prosecuzione verso Siwa.
Questo schema evita di cambiare hotel ogni notte e mantiene un buon equilibrio tra cultura e mare.
Se vuoi proseguire nel deserto, Marsa Matrouh può diventare anche una tappa verso l’Oasi di Siwa, già trattata sul sito.
Collegare la costa a Siwa
Marsa Matrouh è spesso considerata una porta logistica verso Siwa. Non è una deviazione breve, ma in un viaggio più lungo la combinazione Mediterraneo + oasi è molto interessante.
Sul sito trovi la guida all’Oasi di Siwa. Se vuoi inserirla, aggiungi almeno due o tre giorni e non ridurre tutto a una corsa.
Il passaggio dal blu del Mediterraneo ai laghi salati e al deserto di Siwa è uno dei contrasti più forti che si possano costruire in Egitto.
Come muoversi
Tra Alessandria e le località della North Coast, un’auto con autista offre la maggiore flessibilità. Trasporti pubblici e bus possono funzionare tra le città principali, ma raggiungere spiagge specifiche o resort isolati è più complicato.
Un’auto a noleggio può essere utile a chi è già abituato alla guida in Egitto e alle condizioni locali. Per molti visitatori preferirei un driver.
Se vuoi confrontare noleggi, puoi controllare DiscoverCars, leggendo con attenzione coperture, deposito e condizioni.
Dove dormire
Ad Alessandria sceglierei una zona comoda alla Corniche e alle attrazioni che vuoi visitare. A Marsa Matrouh darei priorità a spiaggia e accessibilità.
Non prenoterei una struttura sulla North Coast soltanto perché appare lussuosa nelle foto. Controlla quanto è isolata e se hai ristoranti, negozi e trasporti disponibili.
Per Matrouh esiste già sul sito una guida alle zone migliori dove dormire a Marsa Matrouh se il relativo permalink è attivo; in alternativa usa la categoria Consigli per raggiungere l’articolo.
Viaggiare con bambini
La costa mediterranea può essere molto adatta alle famiglie grazie alle spiagge sabbiose e alle baie riparate. Il punto critico è il caldo e la folla estiva.
Scegli hotel con accesso facile al mare, evita trasferimenti quotidiani troppo lunghi e tieni sempre una parte della giornata libera.
Ad Alessandria, alternare museo e lungomare rende il viaggio più sostenibile per i bambini rispetto a una sequenza di siti culturali.
Cibo lungo la costa
Pesce e frutti di mare sono una parte naturale del viaggio. Ad Alessandria troverai moltissimi ristoranti, mentre nelle località balneari la scelta dipende dalla zona e dal resort.
Chiedi sempre prezzi e modalità di preparazione se scegli pesce a peso. Preferisci locali frequentati e con buon ricambio.
Non trascurerei la cucina egiziana classica: una vacanza sulla costa è un’ottima occasione per alternare pesce, mezze, kofta e piatti locali.
Errori da evitare
Il primo è immaginare tutta la North Coast come una spiaggia pubblica continua. Molte aree hanno accessi privati. Il secondo è scegliere agosto senza prenotare, pensando di trovare facilmente hotel e trasporti.
Il terzo è passare da Alessandria a Marsa Matrouh e ritorno in giornata. Le distanze rendono la gita faticosa; meglio almeno una notte.
Il quarto è confrontare il Mediterraneo con il Mar Rosso soltanto sullo snorkeling. Sono due viaggi diversi.
Per chi è davvero questa costa
La consiglierei a chi ha già fatto un viaggio classico in Egitto, a chi ama itinerari stradali e a chi vuole vedere dove molti egiziani trascorrono le vacanze estive.
È anche una buona scelta per combinare città e mare senza volare verso sud. Alessandria offre cultura, El Alamein aggiunge storia contemporanea e Marsa Matrouh chiude il percorso con spiagge che possono sorprendere anche chi associa l’Egitto soltanto al deserto.
La costa mediterranea non ha bisogno di imitare il Mar Rosso. Il suo valore sta proprio nell’essere diversa: più stagionale, più legata all’estate egiziana, più urbana in alcuni tratti e capace di passare in poche ore dalla Corniche di Alessandria alle baie turchesi di Matrouh.