Se stai pianificando una vacanza da sogno al mare, non puoi perderti Sharm el Sheikh, la perla del Mar Rosso. Questo affascinante paradiso situato sulla punta meridionale della penisola del Sinai, in Egitto, è rinomato per le sue acque cristalline, i ricchi fondali marini e le spettacolari barriere coralline. In questa guida aggiornata e completa scoprirai cosa vedere e cosa fare a Sharm el Sheikh, con consigli pratici su periodi migliori, spiagge, escursioni, documenti, dove dormire e come muoversi, per aiutarti a organizzare un viaggio davvero indimenticabile.

Cosa vedere a Sharm el Sheikh

Parco Nazionale di Ras Mohammed

Se ami la natura e la vita marina, il Parco Nazionale di Ras Mohammed è imperdibile. A circa 30–40 minuti da Sharm, è un paradiso per snorkeling e diving: pareti coralline, giardini sommersi, tartarughe, pesci pappagallo, napoleone e banchi di barracuda. Tra i siti più famosi: Shark Reef e Yolanda Reef. Oltre al mare, non perdere i punti panoramici e i laghi salati del parco. Nota: con il Sinai Only (vedi visto sotto) alcune aree del parco via terra possono avere restrizioni; in barca di solito non ci sono problemi.

Naama Bay

Cuore pulsante di Sharm, Naama Bay è la baia storica con lungomare pedonale, locali, negozi e ristoranti. Ideale se cerchi spiaggia sabbiosa con accesso facile (utile per famiglie) e tanta vita serale. Qui molte strutture hanno lidi attrezzati e pontili per oltrepassare la barriera corallina durante l’alta marea.

Old Market (Sharm el Maya)

L’Old Market è un labirinto di botteghe colorate: spezie, tè, oli essenziali, artigianato, stoffe e souvenir. L’arte della contrattazione fa parte dell’esperienza: sorrisi e pazienza sono la chiave. Evita l’acquisto di coralli o conchiglie protette, è vietato e dannoso per l’ecosistema.

Moschea Al Mustafa

La monumentale Moschea Al Mustafa colpisce per cupole e minareti in stile ottomano. È soprattutto un luogo di culto: l’accesso all’interno può essere limitato; informati sugli orari e vestiti in modo sobrio (spalle e ginocchia coperte). Anche dall’esterno merita una sosta fotografica, specie al tramonto.

SOHO Square

SOHO Square è un complesso moderno con negozi, ristoranti, fontane danzanti e intrattenimento serale (pattinaggio su ghiaccio, spettacoli). Una tappa comoda per famiglie e coppie che vogliono passeggiare e godersi la movida senza eccessi.

Heavenly Cathedral (Cattedrale Celeste)

La Cattedrale Celeste è una chiesa copta-ortodossa nota per i suoi interni riccamente affrescati con scene bibliche. Non va confusa con il Monastero di Santa Caterina (che si trova sul Monte Sinai, a diverse ore di strada). Anche qui, abbigliamento rispettoso e silenzio sono apprezzati.

Altre zone da considerare

Sharks Bay (vicino all’aeroporto) con belle spiagge e ottimo snorkeling; Hadaba/Ras Um Sid con il faro e uno dei reef più accessibili da riva; Nabq Bay a nord, ventilata e amata dai kitesurfer, con panorami desertici. Con una gita in barca si raggiunge anche l’Isola di Tiran, famosa per gli spot Jackson, Woodhouse e Gordon Reef.

Cosa fare a Sharm el Sheikh

  • Immersioni e snorkeling: Sharm è tra le mete top al mondo per visibilità e biodiversità. Relitti iconici come la Thistlegorm (per sub esperti) e reef accessibili da riva a Ras Um Sid ed El Fanar. Se sei alle prime armi, scegli un centro con istruttori certificati e briefing completi sulla sicurezza e sulla protezione del reef.
  • Escursioni in barca: Giornate di snorkeling a Ras Mohammed e all’Isola di Tiran, crociere al tramonto o barche con fondo di vetro per chi non vuole bagnarsi. Porta magliette anti-UV e crema solare “reef-safe”.
  • Safari nel deserto del Sinai: In quad o jeep tra canyon rocciosi, cenette beduine sotto le stelle e osservazione del cielo (astroturismo). Possibile combinare con l’escursione al Monastero di Santa Caterina e alba dal Monte Sinai (itinerario lungo ma memorabile).
  • Relax in spiaggia: Oltre a Naama Bay, tante spiagge di resort con barriera davanti: spesso si entra in mare dai pontili per non danneggiare i coralli. Per famiglie e nuotatori inesperti, preferisci baie con accesso sabbioso graduale.
  • Sport acquatici: Kitesurf a Nabq, windsurf, kayak, parasailing, sci nautico e banana boat. Informati sul vento: in certi mesi può essere sostenuto.
  • Vita notturna: Lounge panoramiche (da segnalare l’iconico Farsha), discoteche e bar tra Naama Bay e SOHO Square. Dress code casual, ma evita abbigliamento troppo scoperto fuori dalle aree turistiche.

Scopri tutte le escursioni e le attività da fare a Sharm el Sheikh >>

Le migliori spiagge (e per chi sono adatte)

  • Naama Bay: ampia, sabbiosa, con servizi. Ottima per famiglie e per chi vuole essere al centro dell’azione.
  • Sharks Bay: mare limpido e comoda per chi alloggia vicino all’aeroporto. Buono snorkeling a pochi metri da riva.
  • Ras Um Sid & El Fanar: scogliere e reef tra i più belli di Sharm; adatte a chi sa nuotare e vuole maschera e pinne sempre con sé.
  • Nabq Bay: ampia e ventilata, ideale per kitesurf; in alcuni tratti l’ingresso in mare è più basso e a volte secche e praterie di posidonia.

Dove dormire a Sharm el Sheikh

La scelta della zona influenza molto la vacanza. Se desideri movida e spiaggia sabbiosa, guarda a Naama Bay. Per snorkeling e reef spettacolare, Hadaba/Ras Um Sid. Per strutture ampie e vento per sport, Nabq. Per comodità con l’aeroporto e buone spiagge attrezzate, Sharks Bay. Ecco due scorciatoie utili per confrontare rapidamente le strutture:

(https://www.booking.com/city/eg/sharm-el-sheikh.it.html?aid=2296536)” target=”blank” size=”5″ icon=”icon: hotel” rel=”nofollow”]Hotel a Sharm el Sheikh (https://www.booking.com/landmark/eg/naama-bay.it.html?aid=2296536)” target=”blank” size=”5″ icon=”icon: hotel” rel=”nofollow”]Strutture a Naama Bay

Quando andare (meteo e mare)

Sharm ha clima desertico: in estate (giugno–settembre) temperature alte (anche oltre 38–40°C), ma aria secca e brezza marina aiutano; in inverno (dicembre–febbraio) clima mite (20–24°C di giorno), serate più fresche. Il mare è piacevole tutto l’anno: mediamente 21–22°C in inverno e 27–29°C in estate. I periodi più equilibrati per chi non ama il caldo forte sono marzo–maggio e fine settembre–novembre. Per diving e snorkeling la visibilità è eccellente quasi sempre; attenzione al vento a Nabq.

Consigli pratici

  • Prenota diving/snorkeling con centri certificati (PADI/SSI), verifica coperture assicurative e briefing ambientale.
  • Proteggi il reef: non toccare i coralli, non dar da mangiare ai pesci, usa creme solari “reef-safe”, entra in acqua dai pontili quando richiesto.
  • Contrattazione: all’Old Market i prezzi iniziali sono spesso indicativi. Concorda la tariffa dei taxi prima di salire.
  • Abbigliamento: costume e infradito al resort, ma in moschee e aree non turistiche scegli capi più coprenti (spalle/gambe).
  • Salute: bevi solo acqua imbottigliata, evita il ghiaccio se non sei sicuro, porta farmaci contro disturbi gastrointestinali. Valuta un’assicurazione viaggio con massimali adeguati.
  • Pagamenti: bancomat e carte accettati in molti hotel/centri, ma piccoli negozi e taxi preferiscono contanti.
  • Escursioni lunghe: per Monte Sinai e Santa Caterina servono sveglie all’alba e abbigliamento caldo in inverno; affida la gita ad agenzie autorizzate.

Come muoversi

L’aeroporto internazionale di Sharm (SSH) è a breve distanza dalle principali zone turistiche. I resort offrono spesso trasferimenti privati; alternativa sono taxi ufficiali o minibus condivisi. Non esiste metropolitana; app locali e taxi sono la norma. Concorda sempre il prezzo prima della corsa o chiedi tassametro. Per le escursioni, meglio affidarsi a operatori certificati, che includono trasporti e permessi quando necessari.

Informazioni utili

  • Visto: per l’Egitto molti viaggiatori possono ottenere il visto turistico all’arrivo (circa 25 USD) o online (e-visa). Se intendi rimanere solo nel Sinai fino a 15 giorni puoi ricevere il timbro “Sinai Only” gratuito, con alcune limitazioni sugli spostamenti. Le regole possono cambiare: prima di partire verifica sempre gli aggiornamenti ufficiali su Viaggiare Sicuri.
  • Valuta: la Sterlina egiziana (EGP). Cambia una piccola somma in contanti per mance e piccoli acquisti; in hotel e negozi turistici spesso accettano carte.
  • Lingua: arabo; inglese molto diffuso nelle aree turistiche.
  • Clima: caldo e secco tutto l’anno; cappello, occhiali e idratazione sono indispensabili. In inverno porta una felpa per la sera.
  • Prese elettriche: in genere tipo C/F (europea); voltaggio 220V.
  • Etiquette: chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone, specie nei luoghi di culto; durante il Ramadan rispetta orari e usanze locali.

Itinerari consigliati (3 idee veloci)

  • Weekend lungo (3–4 giorni): relax in resort a Naama Bay + escursione in barca a Ras Mohammed + serata a SOHO Square.
  • Settimana mare & deserto: snorkeling a Ras Um Sid e Tiran, safari in quad con cena beduina, shopping all’Old Market, serata panoramica al Farsha.
  • Active & cultura (7–10 giorni): corso Open Water PADI, giornata a Dahab (Blue Hole per sub esperti), alba sul Monte Sinai e visita al Monastero di Santa Caterina (tour organizzato).

Sharm el Sheikh è una meta da sogno per gli amanti del mare, della natura e dell’avventura: spiagge di sabbia, barriere coralline tra le più belle del pianeta, uscite in barca, deserto e buona cucina. Pianifica le attrazioni da vedere a Sharm el Sheikh e preparati a vivere un’esperienza indimenticabile nel cuore dell’Egitto.

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Sharm el Sheikh, Egitto – Foto di Sally Wilson da Pixabay

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