Situata lungo la costa meridionale del Sinai e affacciata su un tratto spettacolare del Mar Rosso, Sharm el Sheikh è una delle mete preferite dai viaggiatori italiani per mare cristallino, fondali da sogno e resort con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Che tu stia pensando a una fuga invernale al caldo, a una vacanza estiva tutta mare o a un viaggio primaverile di immersioni, capire quando andare, che clima aspettarsi e come vestirsi fa la differenza tra un buon viaggio e un viaggio perfetto.
Qui trovi una guida aggiornata, pratica e completa: stagioni mese per mese, temperature dell’aria e del mare, cosa mettere in valigia, consigli per snorkeling e diving, regole di buon senso (e sicurezza) e dritte logistiche utili prima di partire.
Il clima di Sharm el Sheikh in breve
Sharm el Sheikh ha un clima desertico secco: inverni miti, estati molto calde e piogge quasi assenti. L’umidità è in genere contenuta, soprattutto rispetto ad altre località di mare. Il mare del Mar Rosso resta balneabile tutto l’anno, con temperature che oscillano mediamente da circa 22–23°C in inverno a 28–29°C ad agosto-settembre (ideale per chi patisce l’acqua “fredda”).
Mese per mese: cosa aspettarti
Gennaio–Febbraio – Giornate piacevoli e soleggiate, con massime intorno ai 20–23°C e serate più fresche. Mare intorno a 22–23°C: si fa il bagno senza problemi, specie nelle ore centrali. Periodo ottimo per escursioni nel deserto e snorkeling senza caldo estremo. Porta una felpa/giacca leggera per la sera.
Marzo–Aprile – Primavera perfetta: 25–30°C di giorno, mare che risale, visibilità in acqua eccellente. È il momento preferito da molti sub e snorkeler (meno affollamento rispetto all’autunno). Unico appunto: possono soffiare venti a tratti sostenuti, graditi a chi pratica kitesurf.
Maggio – Inizio estate: caldo deciso ma secco, resort e spiagge in piena stagione balneare. Ottimo per mare “calmo + caldo” e giornate lunghissime di sole.
Giugno–Agosto – Il picco dell’estate: 35–40°C (e oltre nelle ondate di calore). L’indice UV è molto alto: protezione solare seria, cappello e occhiali sono indispensabili; programma le attività a terra al mattino presto o al tramonto e goditi mare/piscina nelle ore più calde. Mare caldissimo 28–29°C: paradiso per chi sta in acqua a lungo.
Settembre–Ottobre – Probabilmente il periodo migliore: caldo pieno ma più umano, mare ancora tiepido come una vasca, giornate stabili. Ideale per immersioni, snorkeling a Ras Mohammed e gite in barca.
Novembre–Dicembre – “Estate di San Martino” in versione Mar Rosso: 22–28°C e mare che resta piacevole. È la stagione top per sfuggire al freddo europeo e passare le feste al caldo, con tariffe spesso interessanti. Le piogge restano rare (il mese relativamente più piovoso è dicembre, ma parliamo di millimetri).
Quando andare (in base a ciò che cerchi)
- Meteo mite e mare caldo (ma non afoso): marzo–aprile e ottobre–inizio novembre. È il compromesso ideale tra temperature, visibilità e affollamento.
- Solo mare & relax (acqua caldissima): giugno–settembre. Perfetto per chi vive tra spiaggia, barriera e piscina e sopporta bene il caldo. Evita le ore centrali per le escursioni a terra.
- Fuga invernale al caldo: dicembre–febbraio. Giornate tiepide, mare buono e prezzi spesso più bassi rispetto ai picchi estivi/autunnali.
Temperature del mare: guida rapida
Indicativamente, le medie dell’acqua sul litorale di Sharm ruotano attorno a: Gen–Feb 22–23°C, Mar–Mag 23–26°C, Giu–Set 28–29°C, Ott–Dic 24–27°C. In pratica, si nuota 12 mesi l’anno; ad agosto–settembre il Mar Rosso è una “piscina” naturale.
Come vestirsi (e cosa mettere in valigia)
- Estate (mag–set): capi leggeri e traspiranti (cotone/linen), cappello a tesa larga, occhiali UV, crema solare SPF 50+ (meglio “reef-friendly”), sandali o scarpette da scoglio per l’ingresso in acqua su fondali corallini. Evita tessuti scuri nelle ore centrali.
- Autunno e primavera: t-shirt e camicie leggere a manica lunga (ottime anche contro il sole), pantaloni leggeri, un cardigan/scialle per la sera, scarpe comode per camminare.
- Inverno: pantaloni lunghi, strati leggeri (t-shirt + felpa/giacca leggera la sera). Costume sempre in valigia: il mare resta utilizzabile.
- Per snorkeling/diving: maschera propria (più comoda e igienica), maglia UV/rash guard, tappetini antiscivolo per i pontili, eventuale shorty 2–3 mm per chi è freddoloso in inverno.
- Adattatore elettrico: in Egitto si usano prese di tipo C/F, 220V–50Hz. Porta un adattatore universale (e un powerbank).
Protezione dal sole: non sottovalutarlo
Il soleggiamento è elevato tutto l’anno e in piena estate l’UV Index raggiunge valori estremi. Usa SPF 50+, riapplica spesso (anche in acqua), occhiali con filtro UV, cappello e bevi molto. Organizza escursioni nel deserto all’alba o nel tardo pomeriggio.
Mare, barriera e attività: quando conviene cosa
- Snorkeling: praticamente sempre, con picco eccellente tra aprile–giugno e settembre–novembre (acqua calda, ottima visibilità). Evita di toccare il corallo e usa creme “reef-safe”.
- Diving: tutto l’anno; in inverno si apprezza l’aria più fresca fra un’immersione e l’altra; in estate l’acqua è più calda e la vestizione è più confortevole.
- Escursioni a Ras Mohammed / Isola del Tiran: perfette in autunno e primavera, molto belle anche d’inverno con mare tranquillo.
- Deserto del Sinai, quad e cammellate: meglio da ottobre ad aprile. In estate prenota al tramonto o dopo cena.
- Vento & kitesurf: tra fine autunno e primavera possono esserci più giornate ventose, soprattutto nell’area di Nabq.
Consigli pratici prima di partire
- Passaporto e visto: serve passaporto con almeno 6 mesi di validità residua dalla data di arrivo. Il visto è obbligatorio (eVisa online o all’arrivo, secondo la nazionalità). Per informazioni ufficiali e aggiornate consulta il portale eVisa egiziano e Viaggiare Sicuri (Ministero degli Esteri).
- Sicurezza: prima di partire verifica sempre gli avvisi. In generale, sono sconsigliati viaggi nel Sinai al di fuori dell’area turistica di Sharm e delle escursioni controllate (es. Monastero di Santa Caterina) da effettuare nel rispetto delle indicazioni delle autorità.
- Assicurazione viaggio: consigliata (spese mediche, annullamento, sport acquatici).
- Salute: non bere acqua dal rubinetto; preferisci bottigliette sigillate. Evita il sole nelle ore centrali, soprattutto nei primi giorni.
- Usi e costumi: Sharm è turistica ma l’Egitto è a maggioranza musulmana; abbigliamento sobrio fuori dai resort e rispetto durante il mese di Ramadan (le date cambiano ogni anno).
- Mancia (baksheesh): è prassi diffusa. Tieni piccole banconote locali.
Dove dormire: aree e consigli
- Na’ama Bay: centro turistico storico, passeggiata, locali e spiaggia. Comodo se vuoi vita serale a portata di mano.
- Sharks Bay: vicino all’aeroporto, barriera bella e accessi tramite pontili. Ottimo mix relax/escursioni.
- Nabq Bay: resort ampi, spiagge lunghe e vento più presente (bene per kitesurf, meno per chi cerca acqua “ferma”).
- Hadaba/Om El Sid: calette, punti snorkeling tra i più scenografici.
Itinerario di 7 giorni (idea pratica)
- Giorno 1: arrivo, relax in resort, snorkeling al pontile e tramonto sulla baia.
- Giorno 2: uscita snorkeling a Ras Mohammed (2–3 spot); sera a Na’ama Bay.
- Giorno 3: mattina mare, pomeriggio spa/piscina; deserto al tramonto in quad con cena beduina.
- Giorno 4: full day in barca verso Isola del Tiran (condizioni meteo permettendo).
- Giorno 5: diving intro o due immersioni guidate; in alternativa giornata relax spiaggia + shopping.
- Giorno 6: scelta extra (parco acquatico, glass-bottom boat, kitesurf a Nabq) o escursione culturale organizzata.
- Giorno 7: ultime nuotate, pranzo vista mare e rientro.
Domande frequenti (FAQ)
Si può fare il bagno anche in inverno? Sì: il mare resta tra ~22 e 24°C e il meteo è mite. Per i più freddolosi, shorty 2–3 mm e bagno nelle ore centrali.
Ci sono meduse o pericoli in mare? Eventi particolari possono verificarsi ovunque in natura. Attieniti sempre alle indicazioni dei bagnini/barcaioli, rispetta i divieti temporanei e mantieni le distanze dalla fauna. Negli ultimi anni la stampa ha riportato singoli episodi nel Mar Rosso; in genere eventuali divieti sono temporanei e localizzati.
Quando conviene prenotare? Per l’autunno (alta richiesta) e per le vacanze di Natale/Capodanno conviene muoversi con anticipo; in estate si trovano anche offerte last-minute, ma verifica sempre le condizioni del volo e le politiche di modifica.
Ci sono voli diretti dall’Italia? Le programmazioni cambiano spesso: controlla le rotte e i giorni operativi sulle pagine delle compagnie e sui comparatori al momento della prenotazione.
Etichetta in spiaggia e rispetto della barriera
- Non camminare sul corallo e non toccare pesci o organismi marini.
- Usa creme solari “reef-friendly” e risciacquati sotto le docce prima di entrare in mare.
- Segui i corridoi d’accesso/pontili e i consigli del personale dei diving.
- Porta con te i rifiuti: i cestini potrebbero essere distanti dalla spiaggia.
Check-list rapida prima di partire
- Passaporto con 6 mesi residui + eVisa (se applicabile). Viaggiare Sicuri – Egitto e Portale ufficiale eVisa Egitto.
- Assicurazione sanitaria e annullamento.
- Adattatore prese C/F, 220V–50Hz.
- SPF 50+, doposole, cappello, occhiali UV.
- Maschera personale e rash guard per snorkeling.
- Cash in piccole banconote locali per mance e piccoli acquisti.
Link utili: Viaggiare Sicuri – Egitto (avvertenze aggiornate) e Portale ufficiale eVisa Egitto (info su requisiti e iter).
Conclusioni
Sharm el Sheikh è davvero una destinazione 12 mesi: sceglila in primavera/autunno se vuoi clima perfetto e mare straordinario, in inverno per fuggire dal freddo (bagni inclusi), in estate se vuoi vivere il Mar Rosso alla massima temperatura possibile. Con gli accorgimenti giusti – protezione solare, idratazione, rispetto della barriera e qualche attenzione logistica – la tua vacanza sarà semplice da organizzare e ricchissima di momenti wow: snorkeling tra pesci coloratissimi, tramonti nel deserto e notti tiepide sotto le stelle.
