Se ti vendono il Canyon Colorato come una passeggiata nel deserto, metti subito un paletto: non è “difficile”, ma è tecnico. La differenza tra una mattinata piacevole e un’uscita faticosa la fanno due cose banali: scarpe chiuse con suola che tenga e orario (meglio arrivare presto, quando l’aria è ancora asciutta e la luce entra obliqua nelle pareti).
Dove si trova il Canyon Colorato nel Sinai e perché si fa confusione
Con “Canyon Colorato” nel Sinai si indicano spesso più gole diverse. La più citata dai tour è nell’area tra Nuweiba e Taba, sull’asse che collega la costa del Golfo di Aqaba all’interno desertico; un’altra meta molto comune nelle escursioni da Sharm è il Salama Coloured Canyon in zona Dahab. È il motivo per cui capita di leggere recensioni in cui qualcuno nota che non sempre si visita lo stesso canyon, pur con lo stesso nome commerciale.
In termini pratici: se parti da Sharm el Sheikh, la giornata include quasi sempre un trasferimento lungo (e spesso qualche sosta a checkpoint). La distanza stradale è nell’ordine dei 190–200 km e i tempi possono superare le 2 ore a tratta, a seconda di percorso e controlli.
Come organizzare l’escursione: da Sharm, da Dahab, oppure con base diversa
Il modo più semplice (e in molti casi il più sensato) è prenotare un’uscita con trasporto incluso: nel Sinai i trasferimenti “fai da te” non sono sempre lineari e alcune zone possono richiedere procedure e controlli variabili nel tempo. Se stai costruendo un itinerario più ampio, dai anche un’occhiata alla sezione Trasporti per incastrare meglio spostamenti e tempi.
Partenza da Sharm el Sheikh: tempi reali e cosa aspettarti
Da Sharm di solito si parte molto presto. La guida (o l’autista) raccoglie in hotel e si viaggia in jeep/minivan verso nord-est: oltre al tempo di strada, metti in conto tratti sconnessi negli ultimi chilometri e possibili soste operative. Se hai problemi alla schiena, questo è un dettaglio da considerare prima di scegliere un mezzo troppo “rigido”.
Molti programmi aggiungono tappe come Dahab, il Blue Hole (snorkeling) o brevi esperienze nel deserto. Le combinazioni cambiano spesso e incidono sia sulla durata sia sul prezzo: online trovi escursioni giornaliere che spaziano grossomodo da circa 25 a 90 USD a persona in base a dimensione del gruppo e inclusioni (il costo può variare in base a stagione, logistica e servizi).
Per vedere opzioni aggiornate e disponibilità (con pick-up da Sharm e varianti con canyon + mare), qui trovi una selezione di tour organizzati:
Scopri i tour per visitare il Canyon Colorato (Sinai) con partenza da Sharm >>
Partenza da Dahab: meno strada, più tempo nel canyon
Se la tua priorità è il canyon (e non una “giornata mista” con molte tappe), Dahab è spesso la base più efficiente: sei più vicino a diversi punti di accesso e riduci ore di trasferimento. In più, Dahab offre un ritmo diverso rispetto a Sharm, comodo se vuoi alternare deserto e mare senza incastrare tutto in una sola giornata.
Il trekking nel Canyon Colorato: difficoltà, terreno, durata
Il percorso tipico si sviluppa nel letto del canyon, con pareti che stringono e si allargano a tratti. Non è un’escursione “alpina”, ma richiede attenzione: sabbia, ciottoli, gradini naturali e qualche passaggio in cui appoggi mani e piedi per superare un dislivello breve. La guida fa la differenza soprattutto se nel gruppo ci sono bambini o persone poco abituate a camminare su terreno irregolare.
La parte a piedi, in molti programmi, è relativamente compatta; la durata complessiva della giornata dipende più dai trasferimenti e dalle tappe extra che dal canyon in sé. In alcune proposte commerciali il canyon viene indicato come visita di circa 4 ore (solo attrazione), mentre le escursioni “full day” includono spostamenti e soste e possono arrivare a una giornata intera.
Quando andare: stagione, temperatura e luce
Nel Sinai il problema non è solo il caldo “da meteo”, ma il mix tra sole diretto e riflessi sulle rocce. I periodi in genere più gestibili restano primavera e autunno, quando le ore centrali sono meno aggressive e la camminata nel canyon non diventa un forno. In estate si può fare, ma conviene scegliere partenze molto anticipate e programmi che non concentrino tutto a mezzogiorno. In inverno, invece, la temperatura può scendere rapidamente quando il sole gira e il vento entra nel canyon.
Un criterio semplice: se puoi scegliere, preferisci l’ingresso nel canyon al mattino. La luce radente evidenzia meglio le stratificazioni e, soprattutto, cammini con più comfort.
Cosa mettere in valigia per il Canyon Colorato
- Scarpe chiuse: trekking leggero o scarpa da trail. Evita sandali e suole lisce.
- Acqua: almeno 1,5 litri a persona (di più con caldo o se abbini altre tappe).
- Protezione solare: crema, cappello, occhiali. Nel canyon l’ombra inganna, ma il sole “rimbalza”.
- Strato leggero: una camicia a maniche lunghe traspirante o un guscio leggero in inverno/vento.
- Documento: spesso richiesto per i controlli e per le liste dei partecipanti (meglio averlo sempre con sé).
Consigli pratici
Chiedi sempre cosa è incluso prima di prenotare: alcune escursioni distinguono tra opzioni con ingressi inclusi e opzioni senza, e lo stesso vale per eventuali tappe mare (attrezzatura snorkeling, noleggi, ecc.).
Gestisci il ritmo: nel canyon i passaggi stretti creano “collo di bottiglia”. Se sei in un gruppo numeroso, resta vicino alla guida e non partire troppo forte: recuperare posizione dopo è difficile.
Se soffri il mal d’auto, valuta un anti-nausea leggero e siediti centrale: gli ultimi tratti possono essere sconnessi e, dopo due ore di strada, si sente.
Errori da non fare
Arrivare con calzature sbagliate: nel Sinai una distorsione non è un dettaglio, perché spesso sei lontano da punti di assistenza rapidi.
Sottovalutare il sole: anche se cammini tra pareti e ombre, la radiazione è costante. Protezione e acqua non sono optional.
Dare per scontato che sia “quel” canyon: prima di pagare, chiedi il nome completo dell’itinerario (es. Salama Coloured Canyon, Nuweiba/Taba, ecc.) e le tappe. È il modo più semplice per evitare aspettative sbagliate.
Dove dormire per visitare il Canyon Colorato: Sharm o Dahab
Sharm el Sheikh è comoda se vuoi un resort con servizi, trasferimenti facili e tante alternative di escursioni “pronte” (anche se, per il canyon, la giornata resta lunga per via della strada). Dahab è più pratica se vuoi ridurre i tempi di trasferimento e muoverti con più flessibilità tra deserto e mare.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Sharm el Sheikh Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Dahab
Se incastri bene l’orario e parti con l’attrezzatura giusta, il Canyon Colorato è una giornata asciutta, essenziale, con pochi fronzoli e tanta roccia da leggere come una mappa. La scelta vera è solo una: farlo come “tappa” da Sharm, oppure dargli spazio con una base più vicina.