Sogni il mare in pieno inverno, mentre in Italia si gira con sciarpa e cappotto? L’Egitto è una delle destinazioni più gettonate proprio per questo: poche ore di volo, temperature miti, acqua del Mar Rosso che resta piacevole anche a gennaio e febbraio. L’unico vero problema, soprattutto per chi è freddoloso, è spesso il vento, che può rendere la spiaggia meno godibile anche con il sole pieno.
La buona notizia è che non tutte le località sono esposte allo stesso modo. Ci sono baie riparate e angoli più “tranquilli” dove il vento si fa sentire meno e la sensazione di freddo diminuisce parecchio. In questo articolo vediamo quali sono le zone meno ventose per il mare d’inverno in Egitto, come scegliere la struttura giusta e come organizzare il viaggio nel modo più furbo possibile.
Non troverai una lista fredda di hotel, ma una panoramica ragionata su Sharm el Sheikh, l’area di Hurghada (Makadi Bay, Sahl Hasheesh) e la zona di Marsa Alam, con consigli pratici su clima, vento, periodo migliore e cosa mettere in valigia.
Mare d’inverno sul Mar Rosso: clima e vento in breve
In inverno, lungo la costa del Mar Rosso egiziano (Sharm, Hurghada, Marsa Alam) il clima è in genere mite di giorno e più fresco la sera. A gennaio, per esempio, le massime intorno a Sharm e Marsa Alam si aggirano spesso sui 22–24 °C, con minime sui 12–14 °C. La pioggia è quasi assente e il mare resta intorno ai 22–24 °C, quindi balneabile per chi non soffre troppo il freddo.
Il punto critico in inverno non è quindi tanto la temperatura, quanto il vento. Quando soffia forte – e sulle coste aperte può capitare – l’aria sembra subito più fredda, uscire dall’acqua diventa meno piacevole e stare sdraiati sul lettino tutto il giorno non è più così rilassante. Per questo chi viaggia in inverno ha tutto l’interesse a scegliere baie riparate, calette e tratti di costa protetti, anche a costo di rinunciare a qualche chilometro in più di spiaggia aperta.
In linea generale:
- le baie orientate a sud o sud-ovest e protette da promontori o scogliere tendono ad essere meno ventose;
- le lagune chiuse e le insenature profonde risultano spesso più riparate rispetto ai lunghi tratti di spiaggia esposta;
- più ci si sposta verso sud (zona Marsa Alam), più il clima resta caldo, ma in alcuni punti il vento può essere marcato, quindi la scelta della baia specifica è fondamentale.
Dove il vento si sente meno: panoramica delle zone migliori
Se il tuo obiettivo è mare d’inverno + poco vento, le aree da valutare con più attenzione sono soprattutto:
- Sharm el Sheikh, in particolare Naama Bay, Ras Um Sid / Hadaba e la baia di Sharm el Maya, naturalmente più riparate rispetto ai tratti di costa più esposti;
- la zona a sud di Hurghada, con Makadi Bay e Sahl Hasheesh, baie a forma di mezzaluna protette da promontori e barriere coralline;
- alcune baie di Marsa Alam, come Coraya Bay e l’area di Port Ghalib, che uniscono acque limpide e conformazione più protetta rispetto alle spiagge completamente aperte.
Vediamo ora, zona per zona, cosa aspettarsi in inverno e perché queste località sono considerate spesso tra le meno ventose del Mar Rosso.
Dove si trovano queste baie riparate (mappa)
La mappa ti dà un’idea della posizione delle principali località: in basso, sulla punta della penisola del Sinai, trovi Sharm el Sheikh; spostandoti verso sud lungo la costa africana sono distribuite Hurghada, Makadi Bay, Sahl Hasheesh e, ancora più a sud, la zona di Marsa Alam.
Sharm el Sheikh in inverno: le baie più riparate dal vento
Sharm el Sheikh è la scelta classica per il mare d’inverno in Egitto: clima mite, tantissimi resort, voli diretti dall’Italia e una buona scelta di baie più o meno riparate. In inverno il vento qui si fa sentire, ma scegliendo bene la zona si può fare una grande differenza nella percezione del freddo.
Naama Bay: la baia cittadina più “dolce”
Naama Bay è la baia storica di Sharm, una curva sabbiosa circondata da strutture e locali. Grazie alla sua forma a mezzaluna e alla presenza di promontori rocciosi alle estremità, è spesso un po’ più riparata rispetto ad altri tratti di costa esposti direttamente alle correnti.
Qui l’atmosfera è più vivace: passeggiata, ristoranti, bar, negozi. Se cerchi un mare d’inverno “sociale”, con vita serale e possibilità di camminare la sera senza ritrovarti nel nulla, Naama Bay è una delle scelte più equilibrate.
Per farti un’idea di strutture e prezzi in inverno puoi dare un’occhiata alle offerte aggiornate sugli hotel di Sharm el Sheikh:
Vedi le offerte hotel a Sharm el SheikhNota importante sugli hotel: categorie ufficiali, servizi e condizioni delle strutture possono cambiare nel tempo. Le informazioni che trovi online (e anche sulle mappe o nei cataloghi) potrebbero non essere sempre aggiornate: prima di prenotare verifica sempre recensioni recenti, condizioni di cancellazione e servizi effettivamente inclusi.
Ras Um Sid e Hadaba: scogliere, barriera e un po’ meno vento
La zona di Ras Um Sid / Hadaba si trova a sud di Naama Bay, nella parte “alta” di Sharm. Qui la costa è caratterizzata da scogliere che scendono al mare e da una barriera corallina molto vicina a riva. Molti resort hanno piattaforme o pontili che permettono di entrare direttamente nei punti più belli per lo snorkeling.
Dal punto di vista del vento, la presenza della scogliera e la conformazione della costa possono offrire una certa protezione, soprattutto nelle baie più chiuse e nei punti dove gli edifici fanno da barriera naturale. In generale, rispetto alle spiagge totalmente aperte, qui ci si può sentire un po’ più riparati, soprattutto se si scelgono strutture con giardini e piscine interne, non affacciate direttamente sulla linea del mare.
Sharm el Maya e Old Market: baia chiusa e atmosfera più autentica
La baia di Sharm el Maya, vicino all’Old Market, è un’altra zona interessante per chi cerca mare in inverno e un po’ più di riparo. La baia è profonda e ben chiusa, con un porticciolo e una conformazione che tende a smorzare leggermente il vento rispetto alle zone più aperte.
Qui la vita è un po’ meno patinata rispetto a Naama Bay: mercati, locali più semplici, atmosfera più “mediorientale”. Ideale se vuoi un ambiente meno costruito e non ti interessa stare al centro della movida notturna.
Hurghada in inverno: Makadi Bay e Sahl Hasheesh, le baie tranquille
La zona di Hurghada si estende per diversi chilometri lungo la costa del Mar Rosso. In inverno, alcuni tratti possono risultare ventilati, soprattutto lungo la parte più aperta. Per chi cerca mare calmo e un po’ più di protezione, conviene guardare con attenzione alle baie a sud della città, dove la costa forma curve naturali e promontori rocciosi.
Makadi Bay: baia riparata e resort “tutti in uno”

Makadi Bay è una delle baie più famose a sud di Hurghada. La costa disegna una grande mezzaluna con diversi resort affacciati sulla spiaggia, spesso circondati da giardini e piscine interne. Questa conformazione tende a rendere meno fastidioso il vento rispetto ai tratti di costa più esposti.
È la soluzione ideale se cerchi un resort all inclusive, con tutto a portata di mano e poca voglia di spostarti: spiaggia, animazione, piscina, eventualmente piccoli centri commerciali interni. Se vuoi approfondire la destinazione nel dettaglio, puoi leggere la guida completa su Makadi Bay pubblicata su questo stesso sito.
Per valutare strutture e prezzi aggiornati nella baia:
Offerte hotel a Makadi BaySahl Hasheesh: mare scenografico e atmosfera più tranquilla
Subito a nord di Makadi Bay trovi Sahl Hasheesh, altra zona considerata tra le più scenografiche del tratto Hurghada–Makadi. Qui la costa è in parte protetta da ampie barriere coralline e strutture disposte ad anfiteatro, che contribuiscono a ridurre l’effetto del vento all’interno dei resort.
L’atmosfera è tendenzialmente più tranquilla rispetto al centro di Hurghada: niente traffico caotico, poche distrazioni, tanta vita di resort. È una zona comoda per chi vuole soprattutto rilassarsi al caldo in inverno, alternando spiaggia, passeggiate sul lungomare e qualche escursione in barca o verso le isole.
Se stai pensando di abbinare qualche giorno a Hurghada città, con più locali e vita “vera”, può esserti utile anche l’articolo dedicato ai pacchetti vacanze per Hurghada, con tante indicazioni pratiche su costi e modalità di prenotazione.
Marsa Alam: baie più riparate in una zona spesso ventosa
La costa di Marsa Alam è una delle più amate dagli appassionati di snorkeling e immersioni: acqua limpidissima, barriere coralline ancora poco rovinate e possibilità di avvistare tartarughe, delfini e dugonghi. In inverno, però, diversi tratti di costa possono risultare abbastanza ventosi, soprattutto nelle zone molto aperte.
Per chi viaggia nei mesi più freschi, è quindi importante puntare su baie e lagune relativamente chiuse, dove la costa e la barriera aiutano a ridurre la sensazione di freddo.
Coraya Bay e Port Ghalib: lagune e porticcioli più riparati
Una zona spesso citata come buona scelta in inverno è l’area di Coraya Bay, non lontano dall’aeroporto di Marsa Alam. Si tratta di una baia profonda e relativamente chiusa, dove diversi resort condividono la stessa laguna. La conformazione della costa e le colline retrostanti contribuiscono a limitare, in parte, l’effetto del vento.
Anche l’area di Port Ghalib, con il suo porticciolo turistico e le strutture affacciate sulla marina o su piccole baie, può offrire un ambiente leggermente più riparato rispetto alle spiagge completamente aperte a nord e a sud.
Se vuoi una panoramica completa delle zone migliori in cui soggiornare lungo tutta la costa di Marsa Alam, dai un’occhiata all’articolo dedicato a dove dormire a Marsa Alam, con un confronto tra le principali aree (centrale, nord, sud).
Per verificare prezzi e disponibilità in inverno:
Hotel a Marsa Alam in invernoEscursioni e snorkelling: dove il vento incide meno
In inverno, oltre al relax in spiaggia, vale la pena programmare qualche escursione in barca o in minibus. Qui il vento conta anche per un altro motivo: uscire bagnati dall’acqua dopo lo snorkelling, con aria fresca e brezza forte, può non essere il massimo.
In generale, risultano più confortevoli:
- i tour verso baie riparate (per esempio alcune calette interne del Parco nazionale di Ras Mohammed o lagune protette nei dintorni di Marsa Alam);
- le uscite organizzate al mattino presto, quando spesso il vento è un po’ più debole rispetto al pomeriggio;
- le attività in cui è possibile riscaldarsi subito dopo (barca con zone chiuse, teli asciutti, bevande calde).
Per informazioni aggiornate sul Parco nazionale di Ras Mohammed e sulle regole d’accesso, puoi consultare anche le pagine ufficiali dedicate alle aree protette egiziane, come la sezione sul parco di Ras Mohammed.
Questo widget ti permette di esplorare comodamente da casa escursioni, crociere e tour guidati nelle principali località del Mar Rosso, confrontando itinerari e prezzi prima di partire.
Periodo migliore per il mare d’inverno in Egitto
Per quanto il Mar Rosso sia balneabile tutto l’anno, se sei particolarmente freddoloso la scelta del periodo può fare davvero la differenza. In sintesi:
- Novembre: uno dei mesi migliori in assoluto. Temperature ancora molto miti, mare intorno ai 25 °C, vento spesso moderato. Perfetto se vuoi combinare relax e snorkelling senza soffrire.
- Dicembre: clima ancora piacevole, soprattutto nelle prime settimane. Sotto le feste (Natale/Capodanno) c’è più affollamento, ma anche tanta atmosfera nei resort.
- Gennaio e febbraio: i mesi più freschi. Di giorno, con il sole, si sta comunque bene (circa 22–24 °C), ma il vento può rendere l’aria frizzante, soprattutto a Hurghada e Marsa Alam. Qui è importante puntare su baie riparate e strutture con aree interne ben protette.
- Marzo: spesso considerato un mese “ponte”. Il mare resta intorno ai 23–24 °C, le giornate si allungano e la percezione di caldo aumenta rispetto a gennaio–febbraio.
Se il tuo obiettivo è massimizzare le probabilità di fare vita da spiaggia senza brividi, i periodi più gettonati per il mare d’inverno sono in genere fine novembre, inizio dicembre e marzo. A gennaio e febbraio si va benissimo lo stesso, ma è più importante scegliere baie meno ventose e resort con zone riparate.
Documenti, sicurezza e assicurazione: cosa controllare prima di prenotare
Prima di bloccare voli e hotel, è sempre bene verificare la situazione aggiornata in termini di documenti, visti, sicurezza e condizioni sanitarie. Per questo, il riferimento più affidabile è la scheda ufficiale Egitto su Viaggiare Sicuri, il portale del Ministero degli Esteri italiano con avvisi e raccomandazioni sempre aggiornati.
Qui trovi indicazioni su:
- documenti di ingresso (passaporto, eventuale uso della carta d’identità, visto);
- aree eventualmente sconsigliate e situazione di sicurezza nelle diverse regioni;
- consigli sanitari di base e recapiti utili in caso di emergenza.
Per un viaggio tranquillo è consigliabile valutare anche una polizza di assicurazione viaggio che copra assistenza sanitaria, rientro e, se possibile, anche spese legate a cancellazioni o interruzioni del soggiorno. I costi sono spesso contenuti rispetto al totale del viaggio, ma la differenza in caso di problemi può essere enorme.
Cosa mettere in valigia per il mare d’inverno in Egitto
Una delle domande più frequenti di chi parte per il Mar Rosso in pieno inverno è: “Come mi vesto?”. Ecco qualche indicazione pratica per non sbagliare.
- Costumi e beachwear: portane almeno 2–3, così da avere sempre qualcosa di asciutto. Aggiungi una maglietta tecnica o una rash guard per lo snorkelling, utile sia contro il sole sia se l’acqua ti sembra fresca.
- Capo più caldo per la sera: una felpa o un maglione leggero e una giacca antivento sono indispensabili, soprattutto a gennaio e febbraio. Le serate all’aperto possono essere fresche, soprattutto se ti sposti in barca o in zone esposte.
- Pantaloni lunghi leggeri: comodi per la sera, per eventuali escursioni nel deserto e per muoverti in città o nei souk con un abbigliamento più rispettoso delle usanze locali.
- Scarpe chiuse comode: ideali per escursioni, gite nel deserto o semplicemente per la sera quando la temperatura scende.
- Infradito / sandali: per spiaggia, piscina e aree interne al resort.
- Crema solare alta protezione: anche in inverno il sole del deserto può essere molto forte, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
- Maschera, boccaglio e, se soffri il freddo, una mezza muta: non sono obbligatori (si possono noleggiare in loco), ma avere il proprio equipaggiamento è più igienico e spesso più comodo.
Come organizzare al meglio il viaggio: voli, pacchetti e hotel
Per il mare d’inverno in Egitto hai due strade principali:
- pacchetti volo + hotel con partenza da uno degli aeroporti italiani (spesso charter settimanali);
- organizzazione in autonomia, acquistando separatamente volo, hotel e trasferimenti.
I pacchetti sono comodi se vuoi il minimo sbattimento e ti bastano le strutture proposte dai tour operator. L’organizzazione in autonomia, invece, è perfetta se vuoi scegliere con cura la baia meno ventosa, la fascia di budget e la tipologia di hotel più adatta al tuo stile di viaggio.
Qualunque sia la formula che sceglierai, una volta deciso dove andare (Sharm, Makadi Bay, Marsa Alam, ecc.) ti conviene fare una ricerca mirata sugli hotel di quella specifica località. Ecco un altro esempio di link utile, dedicato in questo caso alla zona di Naama Bay, particolarmente interessante in inverno per chi cerca una baia riparata ma vicina alla vita cittadina:
Hotel vicino a Naama Bay (Sharm)Ricorda sempre che prezzi, offerte e servizi inclusi possono cambiare rapidamente: prima di prenotare controlla attentamente le condizioni di cancellazione, eventuali supplementi obbligatori (cenoni di Natale/Capodanno) e le ultime recensioni dei viaggiatori.
Un’idea alternativa: città sul mare e Capodanno ad Alessandria d’Egitto
Se ti incuriosisce anche l’idea di un Capodanno sul Mediterraneo, abbinando mare (più fresco rispetto al Mar Rosso) e atmosfera di città, puoi dare uno sguardo anche all’articolo dedicato al Capodanno ad Alessandria d’Egitto. Non è una meta da mare “pieno”, ma può essere interessante se ami i contesti urbani e vuoi vedere un lato diverso del Paese.
Mare d’inverno in Egitto: riepilogo veloce per scegliere la zona giusta
Se stai pianificando adesso il tuo viaggio, ecco qualche indicazione sintetica per aiutarti a scegliere la zona più adatta:
- Vuoi il massimo riparo dal vento e tanta vita serale? Valuta soprattutto Naama Bay e le baie meridionali di Sharm (Ras Um Sid, Sharm el Maya).
- Cerchi un grande resort all inclusive in baia riparata? Guarda con attenzione le strutture a Makadi Bay e nella zona di Sahl Hasheesh.
- Ti interessano soprattutto snorkeling e natura, accettando un po’ di vento? La costa di Marsa Alam, scegliendo baie come Coraya Bay o l’area di Port Ghalib, è probabilmente la scelta migliore.
- Sei molto freddoloso? Preferisci fine novembre, inizio dicembre o marzo rispetto al cuore dell’inverno (gennaio–febbraio), quando il vento può farsi più sentire.
Con queste informazioni e qualche ricerca mirata su hotel e voli, organizzare un mare d’inverno in Egitto diventa molto più semplice: baia giusta, periodo giusto, valigia azzeccata e una buona dose di flessibilità ti permetteranno di goderti il Mar Rosso anche quando in Italia il termometro scende sotto lo zero.