Visitare il Ras Abu Galum National Park: come arrivare, cosa fare, dove dormire e tour

A soli 15 km a nord del celebre Blue Hole di Dahab, la riserva di Ras Abu Galum custodisce uno degli ultimi ecosistemi costieri integri del Sinai. Le sue barriere coralline intatte, le lagune turchesi, i canyon di arenaria scolpiti dal vento e le tradizioni dei beduini Muzeina regalano ai visitatori un’esperienza che va oltre il classico bagno nel Mar Rosso. Qui trovi indicazioni pratiche per organizzare la visita senza dare per scontati prezzi, orari o modalità di accesso: nella riserva le condizioni operative possono cambiare e conviene confermare sempre con il proprio operatore o con l’ente che gestisce le aree protette del Sinai.


Perché vale la pena andarci

  • Biodiversità marina da record: il parco ospita oltre 165 specie di coralli duri e molli e più di 350 specie di pesci tropicali, fra cui tartarughe verdi, pesci napoleone, aquile di mare maculate e – in primavera – occasionali squali balena che risalgono lungo il Golfo di Aqaba per nutrirsi di plancton.
  • Paesaggi iconici: l’incontro tra l’azzurro profondo del mare e le montagne di granito rosa del Sinai crea giochi di luci unici all’alba e al tramonto, ideali per gli amanti della fotografia di paesaggio.
  • Atmosfera autentica: niente resort, niente strade asfaltate. La vita scorre al ritmo lento dei beduini Muzeina, custodi di un patrimonio culturale fatto di musica dell’oud, ricami su tela di palma e antiche leggende di carovaniere.
  • Geologia spettacolare: da un punto di vista scientifico, Ras Abu Galum è un laboratorio a cielo aperto per lo studio delle faglie della Rift Valley africana.

Lo sapevi? Il nome “Abu Galum” deriva dal termine beduino gelom (nebbia): in estate il caldo produce miraggi che sembrano avvolgere le montagne in un velo lattiginoso.


Dove si trova e come raggiungerla

Ras Abu Galum è una delle aree protette del Sinai meridionale. L’EEAA la indica come riserva istituita nel 1992 e con una superficie di circa 500 km². Si trova tra Dahab e Nuweiba e protegge un ambiente in cui costa, reef, wadi e montagne si incontrano. Gli accessi turistici avvengono normalmente con operatori locali da Dahab/Blue Hole oppure da nord, secondo condizioni del mare, permessi e disposizioni del momento.

Tabella percorsi principali

Il modo più semplice per arrivare è partire da Dahab. Molte escursioni combinano trasferimento fino al Blue Hole e successivo spostamento verso Ras Abu Galum con barca, cammello o tratti a piedi, in base al programma e alle condizioni. La Blue Lagoon viene spesso abbinata alla stessa giornata, ma tempi e percorso cambiano tra operatori: prima di prenotare controlla sempre cosa è realmente incluso e quanto tempo viene lasciato per snorkeling e soste.

Per le tariffe di ingresso alle aree protette, l’EEAA pubblica le tariffe ufficiali. La pagina indica per le aree protette del Sinai meridionale una tariffa per il visitatore straniero, ma modalità di riscossione e inclusione nel prezzo del tour possono cambiare. Evita quindi di basare il budget su vecchie tabelle in sterline egiziane o su tariffe di tour trovate anni prima.

Da sapere: per droni, riprese professionali e attività organizzate possono essere necessarie autorizzazioni specifiche. Non portare un drone contando di poterlo usare liberamente: verifica prima con le autorità competenti e con l’operatore.

Cosa fare e vedere

1. Snorkeling e immersioni (scuba & apnea)

Il vero motivo per venire qui è il mare. I reef lungo la costa possono offrire acqua molto limpida, pareti coralline e numerose specie di pesci del Mar Rosso. Per chi fa snorkeling è importante entrare solo nei punti indicati dalle guide locali e non camminare sul reef, anche quando sembra roccia morta.

Per le immersioni affidati a un diving center qualificato: corrente, vento e accesso da riva possono cambiare rapidamente. Il livello richiesto dipende dal sito scelto e dalle condizioni della giornata; non considerare affidabili vecchie tabelle online con profondità e difficoltà valide per tutti.

Regola fondamentale: niente reef-hook per “fermarsi” sul corallo, niente guanti usati per aggrapparsi e nessun contatto con coralli o animali. La protezione del reef viene prima della foto.

2. Paddle, kayak & kitesurf

La Blue Lagoon è una tappa spesso abbinata a Ras Abu Galum. Il vento può renderla interessante per attività come kitesurf e paddle, ma le condizioni cambiano molto: se vuoi praticare sport acquatici, prenota con un centro specializzato e chiedi prima quali attività siano realmente disponibili il giorno della visita.

3. Trekking tra canyon, wadi e crinali

Percorrere i sentieri di Ras Abu Galum permette di capire l’evoluzione geologica del Sinai e di incontrare rare specie endemiche come l’ibex nubiano.

  • Wadi Gnai – Wadi El Mila (14 km A/R): facile, panorami sul golfo, fossili di coralli sopra quota 200 m.
  • Wadi Samri – Swiss Canyon (21 km one‑way): medio/impegnativo, passaggi in cresta su arenaria rossa, bivacco in grotta calcarea.
  • Jebel Moussa (Monte Sinai, 2 285 m): trekking classico di due giorni; alba mozzafiato dalla vetta, tappa al Monastero di Santa Caterina.
  • Colored Canyon (3 h loop): passaggi stretti tra rocce striate di ossidi di ferro e manganese, perfetto per fotografie abstract.

4. Vita beduina & cultura locale

Sorseggiare un tè alla salvia in una arisha, ascoltare storie di navigazione stellare, assistere a una dimostrazione di tessitura di tappeti di lana di capra. Non perdere il mandi: agnello speziato cotto sotto la sabbia per otto ore, servito con riso profumato allo zafferano beduino.

5. Birdwatching e fotografia naturalistica

Nel periodo migratorio (marzo‑aprile e settembre‑ottobre) il parco è un corridoio per fenicotteri, aironi guardabuoi e rapaci come il falco della regina. Porta un teleobiettivo 400 mm e mimetizzati dietro le dune di sabbia fossile.

6. Osservazione del cielo

Zero inquinamento luminoso: la Via Lattea splende a occhio nudo. Le guide beduine organizzano night‑camp con telescopi Dobson 10″ e laser per identificare costellazioni, raccontando miti e antiche rotte carovaniere dei Nabatei.


Tour organizzati: come scegliere e prenotare

Per una prima visita scegli un’escursione con trasferimenti, guida locale, eventuale biglietto della riserva e pranzo chiaramente specificati. Le proposte più comuni partono da Dahab e combinano Ras Abu Galum con Blue Hole e, in alcuni casi, Blue Lagoon. I prezzi variano molto con stagione, dimensione del gruppo, mezzo utilizzato e attività incluse: è più utile confrontare il prezzo finale del giorno che affidarsi a una cifra fissa.

Prima di pagare chiedi: punto esatto di prelievo, durata reale, presenza di guida, attrezzatura snorkeling, assicurazione dell’operatore, eventuali tasse ambientali e politica di cancellazione in caso di vento o mare mosso. Per immersioni, verifica brevetti richiesti e assicurazione subacquea.

Dove alloggiare

Dahab (base logistica consigliata)

Il villaggio hippy‑chic offre oltre 120 strutture, da ostelli a 15 € a boutique hotel affacciati sul mare da 60‑90 € con piscina e spa. Zone migliori: Lighthouse (movida), Mashraba (budget) e Laguna (kitesurf).

Campi beduini a Ras Abu Galum

Le sistemazioni nella riserva sono essenziali: capanni o campi beduini vicino al mare, servizi semplici e comfort molto inferiori a quelli di un resort. Disponibilità, pasti, bagni e prezzi vanno confermati direttamente prima della partenza. Porta contanti, una piccola torcia e tutto ciò che ti serve per la notte, senza lasciare rifiuti.

Nuweiba

Resort eco‑lodge “barefoot luxury” nelle baie di Tarabin e Fjord Bay, ideali per relax post‑safari. Prezzi 70‑150 € camera doppia con colazione.

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Clima a Ras Abu Galum: temperature aria e mare, piogge e ore di sole

MeseMax °CMin °CTemp. mare °CPrecipitazioni mmOre di soleUmidità media
Gen2312223845%
Feb2413223943%
Mar2716223940%
Apr31202301039%
Mag34232401137%
Giu37262501236%
Lug39282701237%
Ago39282701139%
Set37272701040%
Ott3323260942%
Nov2817253944%
Dic2413233846%

Periodo migliore

  • Aprile‑maggio e ottobre‑inizio novembre: acqua > 25 °C, caldo non estremo, zero meduse e mare calmo (visibilità 30+ m).
  • Dicembre‑febbraio: ideale per trekking, cieli tersi, pochissimi visitatori; acqua più fresca (22 °C) – muta shorty consigliata.
  • Luglio‑agosto: temperature > 38 °C, vento pomeridiano forte (kitesurf top); idratazione e protezione solare essenziali.

Itinerario consigliato di 3 giorni (modificabile a 5)

GiornoMattinaPomeriggioSera
1Arrivo a Dahab, check‑in, colazione in spiaggiaSnorkeling al Blue Hole con guida rangerTrasferimento in cammello a Ras Abu Galum, cena beduina sul fuoco, jam session di musica tradizionale
2Immersioni a Eel Garden e Canyon Reef (2 dive)Relax e SUP nella Blue Lagoon o lezione di windsurfOsservazione astrale con telescopio e workshop di astrofotografia
3Trekking a Wadi Gnai con guida geologaRientro a Dahab, shopping al souq (argento beduino)Cena in ristorante nubiano, partenza o pernottamento extra
4 (opz.)Escursione al Colored Canyon + Jebel MoussaVisita Monastero di Santa CaterinaTramonto sulla vetta, pernottamento in rifugio
5 (opz.)Alba dal Monte SinaiDiscesa, brunch beduino, rientro a Sharm o NuweibaRelax hammam, fine tour

Budget di viaggio (per persona, 3 giorni)

VoceCosto medioVariante budgetVariante comfort
Alloggio guesthouse Dahab (2 notti)40 €Ostello 20 €Boutique 140 €
Camper beduino (1 notte)10 €Tenda propria 0 €Eco‑lodge 90 €
Trasporti locali + cammello30 €Bus Dahab 10 €Jeep privata 120 €
Pasti (street food + cena beduina)45 €Autosufficienza 25 €Ristoranti 120 €
Tour snorkeling + guida35 €Fai‑da‑te 10 €Diving safari 120 €
Extra (souvenir, mance)20 €50 €
Totale stimato≈ 180 €≈ 90 €≈ 640 €

Norme ambientali e di sicurezza

  1. Non calpestare i coralli: bastano pochi secondi per danneggiare organismi centenari.
  2. Creme solari reef‑safe: evita oxybenzone e octinoxate.
  3. Riporta indietro i rifiuti: nel parco non esiste servizio di raccolta.
  4. Rispetta i beduini: chiedi permesso prima di fotografare persone o tende.
  5. Idratazione: minimo 3 l d’acqua/d’estate, integra con sali minerali.
  6. Droni: non considerarli liberamente utilizzabili. Riprese e volo possono richiedere autorizzazioni specifiche: verifica prima con autorità e operatore.
  7. Pesca e raccolta: nelle aree protette valgono restrizioni specifiche. Non raccogliere coralli, conchiglie o organismi e segui le indicazioni dei ranger.
  8. Non rimuovere conchiglie: servono come habitat per paguri e microfauna.

Link utili e contatti

Per informazioni ufficiali sulle aree protette consulta il portale EEAA sulle riserve naturali. L’ente pubblica anche i diritti di visita e i contatti delle aree protette. Per Ras Mohammed, Nabq, Abu Galum e Taba il contatto indicato dall’EEAA è il centralino locale 069 3660559; dall’estero si usa il prefisso +20 eliminando lo zero iniziale.

FAQ

Quanto tempo serve per visitare Ras Abu Galum?
Un giorno intero è sufficiente per snorkeling e relax; per trekking e camping vale la pena restare 2‑3 notti.

Serve saper nuotare bene?
Le zone costiere digradano dolcemente; con giubbotto basta galleggiare per ammirare i coralli, ma è consigliato confidenza con maschera e boccaglio.

È un’escursione adatta ai bambini?
Sì, dai 6 anni in su, con cappellino, t‑shirt UV e crema solare reef‑safe.

Posso portare alcolici?
Area a maggioranza beduina musulmana: alcol tollerato nei campi privati, vietato sulla spiaggia pubblica.

C’è copertura internet?
Ricezione 4G limitata, buona col gestore locale WE; porta e‑SIM o scarica mappe offline.


Visitare Ras Abu Galum National Park significa vivere l’essenza del Sinai: natura primordiale, ospitalità beduina e immersione totale negli elementi. Con questa guida – ora più dettagliata – hai tutte le informazioni pratiche, culturali e climatiche per pianificare un viaggio responsabile, sicuro e indimenticabile. Buona avventura!

Aggiornato il 8 agosto 2026 alle 16:42.

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